2021: uscire da un vicolo cieco

3 Gennaio 2021
3 mins

Questo 2020 è stato un anno difficile per molti. Ma anche stato un anno pieno di opportunità per ognuno di noi. Per la prima volta, abbiamo toccato con mano cosa significa veramente vivere in una società globale.

Sono decenni che diciamo “siamo tutti connessi” e “siamo una grande famiglia estesa”, ma fino all’anno scorso, per molte persone, queste erano solo parole.

Siamo tutti connessi. Dipendiamo tutti da l’un l’altro. La rovina di un popolo farà male non solo a loro, ma a tutti noi.

Problemi globali richiedono una coscienza comune e la volontà di lavorare insieme per risolvere le grandi sfide.

All’inizio della pandemia, il 24 marzo 2020, scrissi:

Siamo nel mezzo della prima pandemia globale e moderna. Milioni di persone potrebbero morire. È terribile. Ma potrebbe essere la nostra unica speranza di salvare l’umanità in futuro.”

Oggi, 1 gennaio 2021, quasi due milioni di persone nel mondo sono morte a causa di un piccolo virus, 0,0001 millimetri di diametro.

È una tragedia. Un trauma per il mondo e per la coscienza globale. Ma è proprio dai traumi che troviamo la forza di migliorare.

Si dice che il progresso sia sofferenza più riflessione. Bene, questo 2020 ci ha finalmente dato lo spazio e il tempo per riflettere su ciò che stavamo facendo.

Mi sono reso conto che c’erano tante cose della mia vita che non stavo affrontando da anni e continuano a posticipare. Invece che affrontarle, mi stavo distraendo con mille attività, viaggi, lavoro. Tenevo la mente, il corpo e il tempo occupati in qualunque modo, pur di non guardare dentro di me e fare i conti con le cose veramente difficili della vita, le domande forti, che ti costringono ad affrontare la persona che sei e quella che vuoi diventare.

Io sono grato di questo 2020. Ho sofferto molto, ma non è stato invano. Il 2020 mi fatto un grandissimo dono, che non avrei potuto avere in alcun altro modo.

Grazie a quest’anno sono riuscito ad affrontare a spalle larghe e cuore aperto ciò che stavo posticipando da troppo tempo.

Mi ha dato la possibilità di scoprire chi sono e cosa vorrei cambiare in me. Ho scoperto chi sono i miei veri amici, e chi non lo è. Mi sono riavvicinato alla mia famiglia, la cosa più importante della vita. Mi sono riallineato nel lavoro e ho focalizzato quale sia la mia missione in questo mondo. Ho creato un team di persone valide, con cui mi piace lavorare, e con cui creare grandi cose insieme.

Infine, ho trovato l’amore, che mi regala gioie indescrivibili ogni singolo giorno.

Tutto questo non è avvenuto dall’oggi al domani per magia, e non senza dolore. È proprio il dolore che mi ha costretto a guardare oltre il mio vicolo cieco.

Qual è il tuo vicolo cieco?

Quali sono le cose che non stai affrontando da tempo, ma che vorresti?

Ti invito a riflettere su queste domande, se non l’hai già fatto. Le risposte non sono facili. Potrebbero richiedere mesi, o anche anni.

La rovina è veloce e repentina, ma il progresso è lento e costante.

Qual è il vicolo cieco del mondo?

Sono decenni che sappiamo che dobbiamo affrontare la crisi del cambiamento climatico, ma fino ad oggi abbiamo fatto poco a riguardo. Non abbastanza.

Questa pandemia ci ha dato un assaggio di cosa vuol dire affrontare una crisi globale, con forze delle natura più grandi di noi.

A breve, grazie al lavoro di ricercatori, aziende, filantropi, milioni di operatori sanitari e volontari, potremo debellare questo virus.

Il cambiamento climatico sarà una sfida molto più grande. Non esiste un vaccino per la Terra. Non c’è una soluzione facile e veloce da applicare in un istante che risolverà tutto.

Curare la Terra è come curare il nostro spirito: un lavoro lungo, costante, che prima di tutto richiede una presa di coscienza forte, senza la quale non possiamo uscire dal nostro vicolo cieco.

Vedere come abbiamo reagito a questa sfida mi da fiducia per il futuro. Abbiamo faticato molto, e ci sono ancora tante inefficienze e idiozie da risolvere. Ma non abbiamo perso la speranza. Ci siamo adattati. La vita va avanti, e moltissimi hanno usato questa opportunità per fare una ricerca interiore e riallinearsi con ciò che è importante.

Questo è il mio augurio per il 2021.

Cerca dentro di te. Trova ciò che è giusto fare, e fallo.

L’universo si prenderà cura dei dettagli.


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Federico Pistono playing ukulele and smiling square

Mi chiamo Federico Pistono.

Ho fondato 10x Investor Club, dove investiamo in start-up a rapida crescita e ad alto impatto.

Gestisco Mavericks, il campo di addestramento per imprenditori esponenziali.

Aiuto leader virtuosi a espandere la propria coscienza e avere un impatto positivo nel mondo attraverso l’uso consapevole della tecnologia.

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