🚀 Perché le startup in Italia non fanno il botto?

16 Ottobre 2021
< 1 min

Cosa manca?


Federico Pistono playing ukulele and smiling square

Mi chiamo Federico Pistono.

Ho fondato 10x Investor Club, dove investiamo in start-up a rapida crescita e ad alto impatto.

Gestisco Mavericks, il campo di addestramento per imprenditori esponenziali.

Aiuto leader virtuosi a espandere la propria coscienza e avere un impatto positivo nel mondo attraverso l’uso consapevole della tecnologia.

A volte scrivo su Facebook.
Penso ad alta voce su Twitter.
Creo video educational su YouTube.
Condivido momenti di vita su Instagram.

15 Commenti su “🚀 Perché le startup in Italia non fanno il botto?”

  1. In Italia ci sono gruppi di potere che impediscono uno sviluppo imprenditoriale sano normato e corretto nella migliore ipotesi sono banche nella peggiore mafia ma il più delle volte sono la stessa cosa in Italia non ci può essere uno sviluppo di startup rapido altrimenti perdono il controllo sulle risorse e si aprirebbe spazio a nuovi gruppi di potere . Agiscono sia sul piano economico bloccando la concessione nelle commissioni bancarie per l’approvazione dei finanziamenti sia influenzando le leggi burocratiche e politiche e se non è sufficiente premono con atti illegali il mercato per emarginati o passano a vere e proprie azioni criminali questo è mafia

    1. Ciao Francesco, non giudico la singola azienda o istituzione. Ero gentilmente ospitato da LVenture (che ringrazio) alla loro sede per un evento. Il mio commento era di carattere generale al panorama italiano 🙂

      1. Ciao Federico ti sto seguendo da questo estate e posso dirti che grazie a i tuoi video ho capito dei concerti , certo non ho la tua base ne la tua preparazione ma nel mio piccolo nella mia passione Artistica Fotografica compresi visto e etc mi ha aiutato un tuo messaggio . E sarebbe Non ha bisogno di soldi , ma chi crede in te chi investe sul tuo progetto e non avere paura che nessuno lo fregi , classico timore da Italiano medio .Io sono Sardo Cagiliari e qui in Sardegna e molto più Popolana la mentalità , e comunque io se vuoi ti mando il sito del mio progetto tramite Mail valuti o e Ottimo o e da buttare .

  2. Condivido in pieno. Molte persone hanno bellissime idee e progetti. Non sanno come realizzarle e come trovare i soldi. Per cui confidano negli altri.
    Come giustamente hai detto nel video molti hanno paura che li venga rubata l’idea e non fanno nulla.
    Si può fare tutto, si può partire da un idea e creare un impero. Non è facile, ma basta credere nelle proprie possibilità. Coinvolgere le persone e renderle parteci del tuo progetto.
    Sicuramente chi capisce le potenzialità ti seguirà e ti farà crescere.
    Persone, metodi, soldi, si trovano sempre.

  3. Ciao caro Federico, pienamente d’accordo. L’imprenditore che vuole avviare una startup deve saper rischiare di suo ad ispirare altri a seguirlo in un percorso ad high stakes!!! Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi dell’impact investment che in Italia è appena all’inizio. Qui scegliere i KPIs è un po’ più complesso dando comunque per scontato che l’azienda deve generare un modello di servizio che assicuri la sostenibilità finanziaria. La mia esperienza è che l’innovazione sociale rischia di essere fortemente limitata, in Italia, perchè ci sono dai pochi investitori che puntano su questo settore e super specializzati so alcune aree di intervento e specifici modelli.

  4. E’ tutto tragicamente vero. Forse è colpa dei metodi di studio, ma anche nell’inerzia a cambiare le cose. Scegliamo sempre la via più comoda, ovvero che quel poco che pensiamo di fare dobbiamo farglielo fare agli altri. E’ nella natura dell’italiano studiare per avere l’invenzione geniale e farsi fregare il business per non saperla realizzare.

  5. ciao Federico, seguo sempre con piacere le tue news (quando riesco) i tuoi consigli sono sempre preziosissimi, sto seguendo progetti interessanti che sto sviluppando con un regista, mio cliente e con lui, sperimentando nuove strade. Al momento giusto ti terro’ informato. grazie.
    davidetinelli.com

  6. Ciao son un consulente, ti seguo volentieri e trovo sempre le tue posizioni molto solide. Cosa altro dire. Hai perfettamente ragione. Mi è capitato addirittura di gente che mi ha messo in imbarazzo chiedendomi una consulenza per lanciare un’idea. Incredibile ma vero. Buona giornata e buon lavoro

  7. Ciao Federico grazie delle dritte.
    Io sono sola e mi sono fermata, sarebbe bellissimo se mi potessi dare un parere.il mio blog e’ artskyintheroom.com, tanti iscritti e mai guadagnato 1 euro😃
    Poi sai che ho un progetto nel cassetto…
    E’ un sistema di trasporto urbano, mi hanno detto che la tecnologia non esiste ancora…
    L ho visto in funzione in un sogno lucido molto luminoso… Poi l ho disegnato…
    Forse era un altro mondo…
    Ti abbraccio, b.die

  8. Ciao Federico, grazie per questo video, che ho trovato molto utile. Condivido le ragioni che hai espresso, e anche quelle lette nei commenti. Penso che in Italia, per una start up in particolare, non sia facile accedere a una rete di contatti che possano concretamente e in maniera competente, darti suggerimenti e consigli. Nella fase iniziale di un progetto questo può essere di aiuto. Un team si crea anche attraverso il networking, quello di qualità intendo. Parlo, nello specifico, del settore moda.

    1. Ciao Antonella! Certamente dipende dal settore. Il settore della moda non si presta al mondo startup, se non per chi fa piattaforme (es: GOAT in USA, Yoox in Italia, MUSINSA in Korea). Fare networking può aiutare a trovare clienti o fornitori, ma non ho mai incontrato una singola startup di successo dove i fondatori si sono trovati a un evento di networking.

      I founder tipicamente sono persone che hanno già lavorato insieme da anni, oppure che si conoscono dai tempi della scuola.

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